Abolizionismo o controllo penale
SI ESTENDE IL CONTROLLO PENALE. L'ABOLIZIONISMO E' UN PASSAGGIO NECESSARIO CONTRO LE DERIVE AUTORITARIE
Vag 61 e Antigone propongono per
Venerdì 13 marzo alle ore 18.30
a Vag61 (via Paolo Fabbri 110, Bologna)
la presentazione di due volumi in chiave abolizionista
- DECOSTRUIRE LA PENA: PER UNA PROPOSTA ABOLIZIONISTA, di Giuseppe Mosconi, Ed. Meltemi 2024
- ABOLIRE L'IMPOSSIBILE: LE FORME DELLA VIOLENZA, LE PRATICHE DELLA LIBERTA', di Valeria Verdolini, Ed. Add 2025
Partecipano:
Valeria Verdolini, Giuseppe Mosconi, Alvise Sbraccia (Antigone Emilia-Romagna)
All'interno della cornice politico-culturale ormai storicamente consolidata del securitarismo e a fronte dell'accelerazione delle derive autoritarie che aggrediscono forma e sostanza delle democrazie occidentali, il rilancio e lo sviluppo di prospettive critiche che affrontino i processi di criminalizzazione e le loro ricadute istituzionali appaiono quanto mai necessari. I tratti regressivi e ossessivi del panpenalismo contemporaneo, che si configurano per la loro pervasività ideologica, si connettono infatti ad effetti drammaticamente sostanziali nel campo della giustizia penale e nei comparti della detenzione. L'estensione di un controllo penale incapace di affrontare e gestire le problematiche sociali legate a vasti processi di marginalizzazione può essere contrastata attraverso gli strumenti propri degli approcci abolizionisti che iniziano a farsi largo in ampie aree del pensiero critico.